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p5220898Crediamo in un “agri-turismo” che sia stimolato da un turismo consapevole, che avverta la necessità di capire di più del mondo che lo circonda e colga le responsabilità delle proprie scelte di “vita” e di “consumo”.

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La nostra azienda vive e opera da diverse generazioni sul territorio della Murgia di Nord-Ovest, oggi all’interno del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, salvaguardando le “capacità tradizionali” e la varietà di forme di vita legate alla terra.

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Oggi, sulle nostre Murge, c’è poca gente nei campi e più macchine, per ottenere produzioni sempre maggiori, a spese delle aree e delle risorse naturali. L’economia è diventata estrattiva. Ma soltanto un’economia organica e rinnovabile può sostenere se stessa, basandosi sulle energie proprie del mondo naturale.

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Un duro percorso di consapevolezza attende l’agricoltura della grande attività meccanizzata.

Se andassimo nei campi a raccogliere le erbe selvatiche e le mangiassimo, impareremmo cos’è il nutrimento umano. Se poi volessimo cercare più a fondo, scopriremmo che si può vivere con alimenti tradizionali locali (grano e altri cereali, legumi, ortaggi…) che possono essere prodotti in modo naturale e non industriale, a costi non alti, utilizzando le energie proprie del luogo in cui crescono.
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Quanto più i cibi vegetali e animali sono vicini alla condizione naturale e selvatica tanto più risultano salutari, forniscono energia (avendo un valore nutritivo più alto) ed esprimono la tipicità del territorio a cui appartengono.
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L’agricoltura è diventata povera e debole spiritualmente e si preoccupa solo dello sviluppo materiale. Le piccole realtà locali del mondo, con i propri talenti, dovrebbero crescere nel numero e nella loro identità. Assecondando le leggi della natura, l’uomo può dare senso alla propria vita e, ridimensionando i bisogni, avere più tempo per la sua libertà e per le attività sociali della sua comunità.